IL NOSTRO STAND A RICOSTRUIRE 3.0 – 2018

A febbraio 2018 abbiamo partecipato alla fiera “Ri-Costruire 3.0”, il Salone dell’Edilizia, del Risparmio Energetico e della Sicurezza a Longarone.

Quando abbiamo pensato a come allestire lo stand abbiamo deciso di non presentare le classiche prestazioni di uno studio tecnico, ma quei servizi di supporto che sebbene per alcuni aspetti sono ancora in via di crescita, a nostro parere permetteranno un cambiamento qualitativo del lavoro in ambito edile.

Come prima cosa abbiamo puntato l’attenzione sulle tecniche di rilievo effettuate con laser scanner. Elaborando la nuvola di punti in 3 dimensioni che lo scanner fornisce, i rilievi vengono successivamente restituiti con software BIM, che permettono di avere, oltre al modello tridimensionale dello spazio rilevato, l’aggiunta di ulteriori informazioni: tipologia dei materiali di cui è costituito, risposta alle sollecitazioni, eventuali cedimenti o deperimenti, etc.

Unita a questa tecnica di rilievo abbiamo presentato il drone e la fotogrammetria aerea, una tecnica molto utile soprattutto per l’analisi di terreni. Il drone viene anche impiegato per accedere e visualizzare le condizioni di manufatti in posti difficili ( coperture di edifici, pile di ponti…).

Altro argomento presentato è la stampa 3D. La nostra stampante permette di realizzare piccoli oggetti, tuttavia quello che ci interessava è stato il concetto di prototipo che con questa tecnica di stampa veloce va ad assumere un ruolo diverso in quanto, oltre ad essere accessibile a tutti e con costi limitati, permette non solo un approccio differente al progetto, ma anche la possibilità tangibile di essere discusso col cliente. Le possibilità sono in evoluzione. E’ un mondo che abbiamo voluto sperimentare che siamo sicuri avrà uno sviluppo futuro, non solo in campo edile.

Infine abbiamo portato 4 scenari di virtual reality che il visitatore poteva provare indossando speciali occhiali. Gli scenari rappresentavano: l’interno di un capannone, di una fabbrica, di un sottotetto abitato e una di una palestra. Questa tecnica che abbiamo sviluppato ancora a livello base serve per sensibilizzare, sia il tecnico sia il cliente, alla conoscenza di un nuovo approccio di valutazione del progetto, sicuramente più accattivante e descrittivo rispetto alla mera visione di una tavola cartacea.

Lo scopo del nostro stand è stato quello di presentare nuove tecniche, alcune in evoluzione, che ancora non sono presenti, conosciute e diffuse nel nostro territorio, ma che stanno rappresentando il vero cambiamento del mercato del lavoro in ambito tecnico-edile.

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